Disparità di trattamento

Il CONSIGLIO DI STATO ha definitivamente stroncato le discriminazioni del GOVERNO PRODI, rappresentato dal Commissario Straordinario Prefetto Lauro, nei confronti delle vittime di usura ed estorsione bancaria .

Quando a praticare l'usura sono i criminali comuni, vengono generalmente arrestati ed i titoli ottenuti in frode vengono sequestrati.
Quando è la Banca ad appalicare tassi usurari non va in galera nessuno e non viene assunto nesun provvedimento di interdizione .
Addirittura hanno la possibilità di proseguire le tale attività illecite, mantendo la disponibilità dei titoli illegittimi che utilizzano come mezzi di pressione : ergo, estorsione.

In soccorso delle Banche interviene anche il Comitato di Solidarietà, presieduto dal Commissario Straordinario del Governo, Prefetto Lauro , che attua una disparità di trattamento tra le vittime di usura “Bancaria” e vittime di usura “comune”, tanto da costringere le prime, come nel nostro caso, a presentare ricorso al Presidente della Repubblica (Cfr. ricorso straordinario al Capo dello Stato) .

E’ sconcertante leggere le contro-deduzioni sottoscritte e da questi inviate al Consiglio di Stato alle quali ho dovuto rispondere nel termine di 10 giorni

Appare ovvio che qualcosa non funzioni.

Infatti, dopo il deposito della mia denuncia-querela del 21.04.05, in data 08/06/2005 presentai l’istanza per la concessione della sospensione dei termini ex-art. 20 L. 44/99 e per l’accesso al fondo di solidarietà mediante mutuo decennale senza interessi.

La sospensione dei termini di pagamento mi fu concessa subito, mentre il fondo di solidarietà, dopo due anni, non ha dato le risposte auspicate.

Sono stati incaricati 3 Periti (Commercialisti nominati dal Prefetto), i quali hanno depositato 3 diverse Perizie. Altre 2 Perizie sono state eseguite dalla Guardia di Finanza . Ma il Commissario Straordinario del Governo, nonostante ciò e nonostante tale pratica sia stata oggetto di almeno 7 assemblee del Comitato aspetta ancora nuove valutazioni .

Una mia personale opinione in merito all’allungamento dei tempi istruttori rintraccia le motivazioni nel fatto che, il mio caso, essendo il 1^ in Italia di “USURA BANCARIA” possa aver mosso forti pressioni nei confronti del Comitato Nazionale di Solidarietà per impedire già solo il riconoscimento dello “status di usurato bancario”.

Utilizzando parametri non rispettosi della Legge, e soprattutto non rispettosi dell’interesse legittimo che non può prevedere discriminazioni nell’applicazione dei criteri di legge mi è stato concesso un mutuo irrisorio a fronte della mia legittima richiesta.

Ho comunque ottenuto il riconoscimento di “vittima di usura Bancaria” . E ciò è un successo.

Dal mese di ottobre 2006, fino allo scorso mese di gennaio fu trasmessa alla radio ed in televisione una pubblicità, su iniziativa della Presidenza del Consiglio e dal Ministero dell’Interno, che invitava le vittime di usura a “non chiedere aiuto alle persone sbagliate” ma a chiamare il numero verde con un impegno fermo : “noi ti aiutiamo a riprenderti la vita”, così diceva la pubblicità

Per la mia esperienza, debbo ritenere che detta pubblicità sia stata ingannevole, difatti le vittime di usura bancaria sono considerate diversamente rispetto all’usura criminale.

Entrando sul sito internet del Ministero dell’Interno è possibile leggere le interviste rilasciate sia dal Sottosegretario Ettore Rosato che dal Commissario Straordinario del Governo, Raffaele Lauro, i quali in più occasioni hanno affermato che L’indispensabile percorso delle denunce deve trovare uno Stato efficace, una magistratura rapida, risposte di tipo legislativo che diano compensazione ai danni subiti, uffici di Prefettura rispondenti alle esigenze del cittadino” ed ancora che : “se la vittima denuncia l’usura e la risposta dello Stato arriva dopo due anni, c’è qualcosa che evidentemente non funziona : serve una risposta più tempestiva” (Vedi articolo)

NESSUNA INFORMAZIONE E’ MAI STATA DATA IN MERITO AL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE DEI TERMINI : tale beneficio è indispensabile alle vittime di usura per non soccombere sotto gli attacchi delle Banche usuraie ed avere la possibilità di dimostrare le proprie ragioni con pari dignità. Tale beneficio è tra l’altro soggetto ad un termine di decadenza, per cui la mancata tempestiva richiesta fa perdere il diritto alla concessione dello stesso.

A volte mi chiedo se esista differenza tra i comportamenti delle Banche e quelli dell’usuraio comune, mafioso o camorrista, che, per il caso di mancato pagamento di interessi usurari, minacci di bruciare la casa dell’usurato o collochi una bomba sotto la sua automobile.

I metodi sono equivalenti ; il reato è il medesimo.

L’unica differenza residua nel fatto che i criminali comuni vanno in galera, i Banchieri no.

Oltretutto, mentre ai criminali comuni i titoli illeciti vengono sequestrati, anzi, confiscati, ai Banchieri detti titoli illeciti vengono lasciati nella piena disponibilità per essere utilizzati come arma di ricatto per perseguitare –rectius estorcere- le proprie vittime .

A volte mi chiedo se esista differenza tra i comportamenti delle Banche e quelli dell’usuraio comune, mafioso o camorrista, che, per il caso di mancato pagamento di interessi usurari, minacci di bruciare la casa dell’usurato o collochi una bomba sotto la sua automobile.

I metodi sono equivalenti ; il reato è il medesimo.

L’unica differenza residua nel fatto che i criminali comuni vanno in galera, i Banchieri no.

Oltretutto, mentre ai criminali comuni i titoli illeciti vengono sequestrati, anzi, confiscati, ai Banchieri detti titoli illeciti vengono lasciati nella piena disponibilità per essere utilizzati come arma di ricatto per perseguitare –rectius estorcere- le proprie vittime .

 

A volte mi chiedo se esista differenza tra i comportamenti delle Banche e quelli dell’usuraio comune, mafioso o camorrista, che, per il caso di mancato pagamento di interessi usurari, minacci di bruciare la casa dell’usurato o collochi una bomba sotto la sua automobile.

I metodi sono equivalenti ; il reato è il medesimo.

L’unica differenza residua nel fatto che i criminali comuni vanno in galera, i Banchieri no.

Oltretutto, mentre ai criminali comuni i titoli illeciti vengono sequestrati, anzi, confiscati, ai Banchieri detti titoli illeciti vengono lasciati nella piena disponibilità per essere utilizzati come arma di ricatto per perseguitare –rectius estorcere- le proprie vittime .

 




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