Le assurdita' ed i privilegi
Visitate anche la sezione "COME DENUNCIARE LE BANCHE"
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GIUSTIZIA a 2 Velocita'
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Le assurdita' :
- mentre
per lo stesso reato
un soggetto comune viene messo in galera e gli vengono sequestrati i titoli ottenuti in frode, alle
Banche
accertate usuraie dalle Autorita' Giudiziarie penali e prossime al rinvio a giudizio
non vengono applicate
misure interdittive.
-
Nei Loro confronti non viene assunto alcun provvedimento di sequestro e continuano ad utilizzare le segnalazioni pregiudizievoli come mezzo di pressione/ESTORSIONE :
o pago l'indebito o sarai morto come imprenditore;
(due dei cinque procedimenti penali per
estorsione avviati dalla Procura di A.P. che vedono Orsini parte offesa sono scaturiti da detti comportamenti)
-
Allora dobbiamo pensare di essere di fronte ad un
vuoto
legislativo oppure c'e' semplicemente una sorta di
timore reverenziale nei confronti delle Banche
per cui
-quando a fare usura sono le BANCHE- le Procure non applicano alle vittime di usura Bancaria le stesse tutele che applicano quando gli usurai sono delinquenti comuni ;
-
Il Commissario Straordinario del Governo Antiracket ed Antiusura, Prefetto Lauro, aveva utilizzato
una
disparita' di trattamento tra le
vittime di usura "Bancaria" rispetto a quelle di usura "comune", per cui
quando e' una Banca a fare usura non veniva accordato il mutuo del Fondo di Solidarieta' su tutta la somma usuraia, ma solo su una minima parte delle somme maltolte . Siamo stato costretti a ricorrere al Consiglio di Stato per censurare detto comportamento .
I PRIVILEGI OFFERTI ALLE BANCHE
Uno dei
privilegi residua nel fatto che alle
Banche ritenute usuraie dai P.M. non vengono applicate
misure interdittive. PERCHE ????
Cio' consente loro di mantenere le provvisorie esecuzioni di Decreti Ingiuntivi ottenuti in frode. Per somme non vere, ne' certe, ne' esigibili, ma prodotte dall'applicazione di tassi usurari, quindi
"corpo del reato " .
Con detti
titoli illegittimi mantengono le proprie vittime di usura,
segnalati alla Centrale rischi della Banca d'Italia, che di cio' si rende complice, ed annotati con
iscrizioni pregiudizievoli alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.
Sta quindi emergendo un
vuoto
(legislativo?) per il quale, altra
assurdita', mentre dal fronte delle indagini penali si puo' dedurre di essere prossimi alla prima udienza dibattimentale
per un procedimento penale di usura bancaria, dall'altro, alla medesima
Banca
sotto processo viene consentito di mantenere le proprie vittime SEGNALATE alla Centrale Rischi e con annotazioni pregiudizievoli presso il Registro Immobiliare in vorza dei fraudolenti Decreti Ingiuntivi.
-
La permanenza delle
segnalazioni alla Centrale Rischi della Banca d'Italia resta di fatto
uno strumento unilaterale e discrezionale in mano alle Banche, che lo utilizzano come forma di pressione e di ritorsione : ergo, ESTORSIONE .
-
la
provvisoria esecuzione ai Decreti Ingiuntivi ex-art. 648 c.p.c. e' di fatto ed in diritto
"inamovibile"
fino alla sentenza di merito .
Per i
Giudici civili,
gli estratti conto
bancari, anche se illegittimi gia' solo per la presenza degli interessi anatocistici, sono ritenuti
titoli validi e credibili, liquidi ed esigibili, quindi, le provvisorie esecuzioni vengono sempre puntualmente assentite : A OCCHI CHIUSI ;
-
le
trascrizioni pregiudizievoli poste sui beni delle Aziende o dei fideiussori, non sono suscettibili di essere cancellate fino a
sentenza di merito
passata in giudicato. Nemmeno una procedura d'urgenza ex-art. 700 c.p.c puo' produrre l'effetto di cancellarle .
Altre assurdita'
:
-
Le Banche riescono ad ottenere le provvisorie esecuzioni ai Decreti Ingiuntivi sulla base di semplici "dichiarazioni" di Dirigenti", ai sensi dell'art. 50 T.U.B. che attestano la liquidita' e certezza del credito anche quando cio' non e' vero (Cfr. p.p. per estorsione n. 1038/07).
DICHIARAZIONI
FALSE .
-
Gli utenti vessati ed usurati, a causa dei tempi lunghi delle procedure civili,
non riescono dopo Tre/Quattro anni ad ottenere nemmeno
la nomina di un C.T.U. che accerti il reale dare/avere e, quindi, la veridicita'del credito richiesto dalle banche .
Pertanto, la vittima di usura bancaria, rispetto alla vittima di usura criminale, e' doppiamente penalizzata :
-
1^, perche' l'usuraio comune viene generalmente arrestato ed i titoli ottenuti in frode vengono
sequestrati, mentre la Banca usuraia oltre a non venire interdetta nella prosecuzione di tale attivita' illecita mantiene i titoli illegittimi, potendoli utilizzare, addirittura, come mezzi di pressione (estorsione) nei confronti della propria vittima ;
-
2^, perche' il Comitato di Solidarieta', presieduto dal Commissario Straordinario del Governo, Prefetto Lauro,
utilizza una disparita' di trattamento tra le vittime di usura "Bancaria" rispetto a quelle di usura "comune" .
A volte mi chiedo
se esista differenza tra i comportamenti delle Banche e quelli dell'usuraio delinquente comune, che,
per il caso di mancato pagamento di interessi usurari,
minacci di bruciare la casa dell'usurato o collochi una bomba sotto la sua automobile.
I metodi sono equivalenti ; il reato e' il medesimo.
L'unica differenza residua nel fatto che i criminali comuni vanno in galera, i Banchieri no .
Oltretutto, mentre
ai criminali comuni i
titoli illeciti vengono sequestrati, anzi,
confiscati, ai
Banchieri detti
titoli illeciti
vengono lasciati nella piena disponibilita'
per essere utilizzati come arma di ricatto per perseguitare , rectius, estorcere - le proprie vittime .
Le Banche hanno sempre agito ed agiscono nei confronti dei clienti
di cui conoscono
lo
stato di necessita'
, anche temporaneo
, mediante quella
violenza psichica che consiste nella brutale prospettazione di un danno ingiusto, esercitata su una persona con lo scopo di ottenere un indotto consenso alla conclusione di un determinato negozio giuridico
.
O paghi l'indebito o ti chiediamo il rientro immediato e Ti segnaliamo in sofferenza alla Centrale Rischi della (nostra) Banca d'Italia .
O prendere o lasciare .
O paghi l'indebito senza discutere o sei finito come uomo e come Imprenditore .
Questa ignobile ed immorale prospettazione
, e'
di tale gravita' da far temere ad una persona sensata che, non seguendo l'imposizione della Banca, esporrebbe se stesso, i garanti
(fratelli, mogli, figli)
,
ed i relativi beni
(personali ed aziendali)
ad un male iniquo e devastante : l'espropriazione di tutto il suo avere ; di anni di lavoro e di sacrifici ; la dissoluzione della sua famiglia
.
Il silenzio davanti agli iperbolici e crescenti addebiti di interessi ultralegali, anatocistici ed alle indebite remunerazioni mai concordate con
Una sorta di scaricabarile dove, dai Vertici fino all'ultimo Direttore di sede, vengono posti in essere ignobili comportamenti, anche penalmente rilevanti.
Ed e' in questi frangenti che emerge in tutta
la sua capacita' distruttiva la prepotenza delle Banche, che al fine di distruggere chi ha osato denunciarle,
non esitano ad utilizzare i titoli provenienti da fatti illeciti,
"corpo del reato", ed il "
proprio potere politico ed economico"
per passare quella non troppo metaforica
corda intorno al collo
,
rappresentata, prima dalle segnalazioni in Centrale Rischi e dalle trascrizioni pregiudizievoli, poi dai tanti condizionamenti ambientali posti in essere per impedire alle proprie vittime l'accesso ad ogni credito legale .
Emidio Orsini
